La spesa di gennaio: frutta e verdura di stagione per rimettersi in forma dopo le feste

Facciamo un pieno di vitamine e sali minerali con i prodotti del mese di gennaio: frutta e verdura ricche di preziose sostanze nutritive e ricette sane e sfiziose per portarle in tavola.

La spesa di gennaio frutta e verdura

La spesa di gennaio, non potrebbe essere altrimenti, è spesso dominata dal “pentimento”, quello relativo agli eccessi delle feste. Poco male, perché la frutta e gli ortaggi che il mese ci regala, sembrano essere stati creati apposta per placare i sensi di colpa con ricette light, detox e depurative. Gennaio è il mese nel quale diciamo per un po’ addio ad alcolici, zamponi, panettoni, pandori e compagnia bella e ci concediamo delle coccole healthy per un percorso detox post-feste. Ovviamente niente regimi drastici – anche perché la cucina degli avanzi non ce lo permetterebbe – ma un occhio di riguardo a quello che porteremo in tavola a gennaio sì: tra agrumi e frutta di stagione, verdure quali broccoli, barbabietole e cavoli non sarà difficile realizzare pranzi e cene sani e ricchi di benefici per la salute.

La frutta di stagione del mese di gennaio

Arance, mandarini, mandaranci, limoni, ma anche pere e mele: questa è la frutta della quale approfittare durante il mese di gennaio. Che ne facciate delle spremute, dei frullati, in estratti o centrifughe o che li mangiate al naturale come spuntino (sempre meglio delle merendine confezionate) non importa: tutta salute.

Frutta di gennaio

Il mandarancio è un ibrido, un incrocio fra mandarino e arancia (anche se alcuni ritengono lo sia tra mandarino e chinotto). Meno calorico del primo ma non della seconda, il mandarancio vanta le proprietà tipiche degli agrumi, famiglia alla quale appartiene. E’, quindi, ricco di potassio, di fibre e di vitamina C. Si usa mangiarlo come spuntino, ma si può utilizzare anche nella realizzazione di dolci da forno e al cucchiaio.

La verdura di gennaio

Nella categoria della verdura di gennaio un posto d’onore lo merita la verza. Particolare varietà di cavolo, è facilmente riconoscibile per via delle foglie verdi particolarmente increspate. Così come tutti i cavoli, anche la verza vanta proprietà antitumorali. Composta per circa il 90% da acqua, contiene proteine, fibre e minerali. E’ protagonista della cassoeula ma anche di numerose altre ricette corroboranti. A fare compagnia alla verza ci sono anche:

Verdura di gennaio

Così come la verza, le cime di rapa trovano spazio in tavola durante questo periodo dell’anno: si caratterizzano per l’importante contenuto di acido folico, utilissimo in gravidanza nella prevenzione delle malformazioni del feto. Dal minimo apporto calorico, (circa 27 calorie su 100 grammi), forniscono vitamine e sali minerali. Sono protagoniste di molte ricette della tradizione povera pugliese ma trovano ampio spazio nelle cucine di tutta Italia.

Carne, pesce e formaggi di gennaio, la lista della spesa

Per quanto riguarda il pesce, gennaio è scandito, tra gli altri, da nasello, spigola e triglia. Si tratta di pesci che non richiedono molto per essere deliziosi al palato. Si adattano alla cottura in umido e risultano ideali per chi sta cercando di disintossicarsi dai bagordi delle feste. C’è poi anche la ricciola, simile al tonno e ricca, come questo, di omega 3 (è ottima con le verdure per pranzi gustosi, sani e leggeri). Da mettere nel carrello della spesa ci sono anche:

Tra i prodotti di origine animale di gennaio, invece, ci sono le carni magre, pollo e tacchino in primis. Diciamo per un po’ arrivederci ai tagli grassi ed a quelli che prevedono cotture ricche di condimenti. Via libera a petti di pollo cotti ai ferri, ma non per forza tristi o poco gustosi. Per quanto riguarda i formaggi di stagione del mese di gennaio, da preferire sono, così come a dicembre, quelli a pasta dura di medio lunga stagionatura. Il Bagoss, in particolare, è tipico di montagna: semigrasso e con l’aggiunta di zafferano, è delizioso.

Le ricette con i prodotti di gennaio da non perdere

Gennaio è il mese perfetto per approfittare della verza. Come anticipato, si utilizza diffusamente nella preparazione della cassoeula milanese, un corroborante piatto della cucina lombarda. Ma è ottima anche in padella con le patate, con la salsiccia e in umido. Deliziosi sono gli involtini di verza e riso, che si cuociono in forno e sono indicati come primo piatto. Anche le vie del cavolfiore in cucina sono infinite: si può utilizzare per fare delle crocchette, delle vellutate, con la pasta ma è insuperabile gratinato al forno, magari con la besciamella, oppure pre preparare la pasta con cavolfiore e salsiccia. E che dire delle cime di rapa? Oltre che con le orecchiette, sono perfette saltate in padella con aglio, olio e peperoncino per contorni insuperabili. Nonostante il periodo light, un cenno meritano anche i dolci, anche perché ricordiamo pur sempre che il 6 Gennaio, giorno dell’Epifania, è usanza la realizzazione di quelli tipici della ricorrenza, ad iniziare dal carbone dolce. Non mancano biscotti e dolcetti, specie quelli vanno a finire dritti dritti nella calza della Befana, e che ci consentono di fare fuori gli avanzi delle feste tra tartufi di pandoro e tiramisù di panettone.

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