Il temperaggio del cioccolato è una delle tecniche di pasticceria che richiedono pazienza e precisione, ma il cui risultato darà molta soddisfazione: grazie a questa tecnica è infatti possibile ottenere un cioccolato fluido, omogeneo e che darà vita a dei cioccolatini dalla superficie lucida, con una buona consistenza e croccanti al punto giusto.
Per procedere al temperaggio occorre quindi fare attenzione alle temperature che cambieranno in base al tipo di cioccolato scelto: dopo averlo fuso, il cioccolato fondente dovrà essere portato a una temperatura di 28 °C e poi a 31 °C, mentre il cioccolato al latte dovrà scendere a 27°C e poi salire a 30 °C e infine per il cioccolato bianco bisognerà rispettare le temperature di 26 °C prima e 29°C.
Questa operazione è molto importante e dovrà essere monitorata con un termometro da cucina: ecco perché è importante dotarsi di tutti gli utensili necessari prima di procedere a temperare il cioccolato, come ad esempio un piano di marmo su cui fare lo spatolamento per abbassare la temperatura del cioccolato. Cimentarsi in questa tecnica senza termometro è infatti molto difficile, in quanto se il cioccolato supera la temperatura indicata occorrerà iniziare tutto il processo dall’inizio.
Vi ricordiamo che iscrivendosi a The Cooking Hacks è possibile non soltanto modificare le quantità della ricetta o scegliere gli ingredienti alternativi, ma anche vedere le istruzioni della ricetta per Moulinex Companion, Kenwood Kcook Multi e Monsieur Cuisine Connect (anche se in questo caso vi consigliamo di farlo a mano, vista la delicatezza dell’operazione).





