Cibi con vitamina D: cosa preparare in caso di carenza

La vitamina D si fissa nell’organismo con i raggi del sole, ma ecco quali alimenti ingerire per assumere la giusta quantità ed evitare carenze.

Cibi con vitamina D: cosa preparare in caso di carenza

I cibi con vitamina D – così come quelli con vitamina A e C, del resto – ci aiutano a mantenere il benessere del nostro organismo e, soprattutto, ad evitare le carenze che possono stare alla base di spiacevoli conseguenze per la nostra salute. La vitamina D dove si trova nelle verdure e quali sono le ricette da portare in tavola per farne un pieno? Per conoscere la risposta a queste ed alle tante curiosità in merito, continuate a leggere.

A cosa serve la vitamina D

Perché è così importante per la nostra salute? La vitamina D è fondamentale non solo per mantenere in ottimo stato le nostre ossa, ma anche – come hanno dimostrato diversi studi in merito – per rafforzare il sistema immunitario e per combattere e prevenire malattie cardiovascolari, infiammatorie e a carico dell’intestino. Una carenza di vitamina D può comportare osteoporosi, rachitismo e fratture ossee. Se la vitamina D viene fissata nell’organismo grazie al prezioso contributo dei raggi solari, questi non bastano da soli ad assicurarne il giusto apporto: ecco perché è fondamentale assumerla anche attraverso l’alimentazione.

Elenco dei cibi con vitamina D

Come fare scorta di vitamina D? Semplice, basta mettere nel carrello tutti quei prodotti che ne contengono importanti quantità e che fungono, così, da integratori naturali. Lungi dal poterli racchiudere tutti nell’elenco che segue, possiamo affermare come, in generale, le più alte concentrazioni negli alimenti si trovino nel pesce, ed in particolare in alcune specie, nelle quali si apprezzano quantità che vanno dai 15,9 mg per 100 gr (nel salmone e nella trota salmonata) ai quasi 14 del pesce spada. Dosi apprezzabili si trovano anche nelle uova, in special modo nel tuorlo, che ne contiene 5,4 mg. In 100 gr di latte intero, invece, ne troviamo 1,3. I funghi sono considerati una delle poche fonti vegetali di vitamina D, a patto che non siano coltivati. Un cenno a parte merita, infine, l’olio di fegato di merluzzo, che contiene ben 210 mg della vitamina su 100 gr.

Ecco una lista nella quale abbiamo raggruppato i più importanti.

Quali sono le verdure con vitamina D

Dove si trova la vitamina D nelle verdure? Purtroppo non in molte, in quanto le fonti vegetali sono davvero poche, specie in confronto alle altre categorie di alimenti. Ma volendo fare una piccola lista, vi rientrano le verdure a foglia verde e, tra queste: la cicoria, il crescione, il tarassaco, ed una erba aromatica tra le più apprezzate, ovvero il basilico.

Ricette ricche di vitamina D

Tra le ricette ricche di vitamina D da portare in tavola per farne scorta e favorire il benessere delle nostre ossa ci sono soprattutto quelle a base di pesce, ma non solo. L’insalata di farro con tonno e funghi, può rappresentare un primo piatto sano e gustoso, così come la pasta con il salmone. Tra i secondi potete prediligere il pesce spada con contorno di cicoria saltata in padella, il fegato alla veneziana, il salmone grigliato con insalata di crescione. Utile può risultare, infine, iniziare la giornata con una tazza di latte (o yogurt) e dei cereali integrali con cioccolato fondente.

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