Brie

Sua maestà il brie: tutto quello che vorreste sapere su uno dei formaggi francesi più amati, dalle proprietà alle calorie fino alle ricette da non perdere.

Brie

Il brie è un formaggio francese – così come il suo nome suggerisce, datogli in onore di una regione della Francia – prodotto con il latte vaccino crudo. A pasta molle e caratterizzato, quindi, da una consistenza cremosa, è ricoperto da un sottile strato di muffa che si presenta sotto forma di patina bianca. Ha un sapore più o meno delicato, a seconda che sia stagionato o meno, che ricorda vagamente quello delle noci e dei funghi.

Le proprietà del brie

Ricco di proteine ad alto valore biologico il brie è, di contro, anche fonte di colesterolo. Formaggio grasso, è povero di fibre, contiene lattosio, vitamina A e alcune vitamine del gruppo B (la B2 in special modo). Calcio e il fosforo figurano, invece, tra i sali minerali. Tra le controindicazioni legate a tale alimento c’è l’alto contenuto di sodio, che non lo rende adatto a chi soffre di pressione alta. Le calorie del brie ammontano a 319 su 100 grammi.

Come si mangia il brie?

Del formaggio brie si mangia la buccia? Sono in molti a chiederselo, ed in realtà si tratta di un interrogativo piuttosto diffuso. Ebbene, la patina che lo ricopre, nota come “crosta fiorita” e determinata da un fungo (il Penicillium candidum, per la precisione) non provoca problemi per la salute per cui sì, il brie si mangia con la buccia in quanto facilmente digeribile.

Gli abbinamenti con il formaggio brie

Tra gli abbinameti con il brie più amati c’è quello con la frutta, specie nell’ambito di aperitivi più o meno semplici: in questo caso le pere sono tra le più indicate. Da non sottovalutare sono poi le confetture: quella di prugne si presta ad esaltarne al meglio il sapore. Si sposa bene anche con salumi quali lo speck e con la frutta secca, in particolare le noci.

Brie, le ricette da provare

Tra le ricette degli antipasti spiccano quelle a base di brie fuso (servito, magari, all’interno di cocottine monoporzione in terracotta), i crostini e gli stuzzichini con brie. Il formaggio si può disporre anche su taglieri insieme a crackers – o grissini – e frutti di bosco o mele. Tra i primi piatti da portare in tavola c’è la pasta con brie e zucchine, con lo speck o con le noci. Ottimo è anche il risotto. Nei secondi piatti, invece, è protagonista di sfiziosi soufflè: si sposa bene con la zucca e con gli spinaci oltre a risultare perfetto come ripieno delle torte salate e delle quiche.