Cucinare alla piastra

Tanti consigli sulla cottura alla piastra: gli accorgimenti utili per grigliare carne, pesce e verdure senza fumo e realizzare ricette sane e deliziose per tutti.

Cucinare alla piastra

Le ricette che ci permettono di cucinare alla piastra (elettrica e non) sono numerose: pensate alla carne (tagliata, costata, arrosticini), al pesce (calamari e totano in primis) o anche alla semplice verdura, come asparagi e radicchio. Cotti sulla griglia, gli alimenti assumono un nuovo ed autentico sapore. Ma non basta adagiare l’ingrediente di turno su una piastra rovente per cuocerlo alla perfezione. Ad esempio: tutti gli ingredienti sono adatti a tale tecnica di cottura? Quanto tempo si deve riscaldare la griglia prima di poterci porre sopra una bistecca? Rispondiamo a questi ed altri interrogativi svelandovi consigli e trucchi per cuocere alla piastra a regola d’arte.

Cucinare alla piastra, i consigli utili

Tale tecnica di cottura si avvale principalmente di due opzioni, la piastra in ghisa e la piastra elettrica. Entrambe regalano grandi risultati in quanto consentono una distribuzione del calore uniforme non richiedendo particolari condimenti e favorendo una cottura sana, leggera e gustosa. La piastra in ghisa è dotata spesso di un fondo ondulato che permette di raccogliere i liquidi eventualmente sprigionati dagli alimenti o il grasso della carne. Esistono anche padelle diverse da queste per cuocere sulla piastra, si tratta delle bistecchiere in pietra ollare e in pietra lavica. Secondo molti, queste ultime consentono una cottura migliore delle precedenti. In ogni caso, per ottenere un risultato soddisfacente è necessario:

  • Portare a temperatura ambiente gli alimenti prima di porli sulla piastra per evitare uno sbalzo di temperatura troppo netto.
  • Attendere che la piastra si sia ben riscaldata prima di adagiare sopra i cibi.
  • Ungerne il fondo prima di cuocere per evitare che questi vi si attacchino.
  • Evitare di schiacciarli con la paletta o di girarli troppe volte.

Cucinare alla piastra senza fumo

L’unico modo per riuscire a cucinare alla piastra senza fumo (che, come ben sappiamo, è duro ad andarsene) consiste nello scaldare molto bene la piastra prima dell’utilizzo. Così facendo, sulla carne, sul pesce o sulle verdure di turno si creerà subito quella crosticina che impedisce la dispersione dei liquidi ed il conseguente sprigionarsi della tanto temuta nube nera.

Cucinare alla piastra fa male?

Quella alla griglia ed alla piastra è una cottura “asciutta” e ad altissime temperature. Ciò può provocare la formazione di sostanze cancerogene dannose per la salute in particolar modo, quando si cuociono carni o alimenti ricchi di grassi. Lungi dal dover rinunciare alle grigliate, tuttavia, gli esperti consigliano di concedersele al massimo 3 volte al mese seguendo, però, gli accorgimenti del caso. Ad esempio evitando carni troppo grasse (o, se dotate di quest’ultimi, rimuovendoli); cuocendo alimenti perfettamente scongelati e su una griglia perfettamente pulita.

Temperatura per cottura alla piastra

La temperatura ideale per cuocere sulla piastra è di 140°C. Questa permette, come anticipato, la creazione della crosticina sulla superficie degli alimenti che impedisce ai liquidi e ai grassi di fuoriuscire. Una temperatura più elevata brucerebbe l’eventuale olio di cottura o i grassi animali provocando fumo e parti bruciate che tanto sani non sono.

Come cucinare la carne alla piastra

La carne da fare alla piastra deve essere scelta con cura. In genere quella che si presta maggiormente è caratterizzata da una buona marezzatura. Le carni troppo magre, infatti, sulla griglia si cuociono troppo e si seccano più rapidamente risultando poco piacevoli al palato. Per cucinare la carne alla piastra basta seguire i consigli specifici per ogni taglio.

Cucinare la tagliata alla piastra

Togliete la carne dal frigorifero almeno un’ora prima della cottura. Tamponatela con della carta assorbente da cucina. Poggiatela sulla griglia rovente (140°C) facendola sigillare su tutti i lati favorendo, così, la crosticina grazie reazione di Maillard.

Cucinare la costata alla piastra

Per cuocere la costata procedete come sopra. In quanto ai tempi di cottura, in genere, si contano due minuti per lato (considerato, ovviamente, lo spessore della stessa). Conteggiate un paio di minuti in più per la cottura in piedi sull’osso, che è la parte più difficile da raggiungere con il calore.

Cucinare arrosticini alla piastra

Se avete intenzione di cuocere gli arrosticini su una griglia in ghisa, fateli marinare per qualche minuto in una emulsione di olio, sale e pepe prima di porli sulla piastra rovente. Una volta qui adagiati, fateli grigliare qualche minuto per lato.

Come non far attaccare la carne alla piastra di ghisa

Molto semplice: bisogna ungerla completamente con pochissimo olio e, subito dopo, passare sopra uno strofinaccio di cotone pulito. Ciò è necessario per rimuovere l’unto in eccesso. In caso contrario si andrebbe a creare quello strato appiccicoso responsabile dell’attaccatura della carne.

Come cucinare il pesce sulla piastra

Cucinare il pesce alla piastra ci assicura di assaporarne il gusto autentico valorizzandone consistenza e profumo, soprattutto dopo aver fatto una attenta scelta del pesce fresco migliore. Lo si può grigliare sia al naturale che marinato, sia con la pelle che senza. Bisogna portarlo a temperatura ambiente, spennellarlo di olio su entrambi i lati prima di porlo sulla piastra. Quindi bisogna attendere che si cuocia completamente su un lato prima di girarlo sull’altro (operazione, questa, che va fatta solo una volta).

Pesce alla piastra con carta da forno

Cuocere il pesce con la carta forno ci permette di evitare che si attacchi sulla piastra. Si possono cucinare in questo modo anche i filetti ed i pesci di piccole dimensioni. Basta sfilettarli (o eviscerarli e squamarli), quindi porli su un foglio di carta da forno e chiuderla bene. Procedete con la solita cottura.

Calamari alla piastra

I calamari grigliati sono un must, piacciono a tutti e si prestano a pranzi e cene sani e sfiziosi. Per cuocerli sulla griglia il giusto accorgimento prevede, dopo averli puliti, di praticare delle incisioni lungo metà del corpo mantenendoli comunque interi. Ciò fa sì che l’acqua al loro interno venga fuori e il calamaro non si “lessi”. Asciugate il loro interno prima di metterli sulla griglia.

Hack: E’ consigliabile cuocere prima i tentacoli, che prevedono tempi di cottura un po’ più lunghi.

Tonno alla piastra

La cottura del tonno alla piastra permette di cucinarne tranci e filetti senza l’uso di grassi. L’importante è adagiare il tonno sulla griglia rovente: i tempi di cottura sono molto brevi in quanto l’interno della fetta dovrà rimanere rosato.

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