Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di alcune confezioni di latte UHT parzialmente scremato prodotte da G. Alberti & C. e segnalate anche da Carrefour. Il ritiro è precauzionale, ma riguarda lo stesso lotto e lo stesso stabilimento già coinvolti nel recente richiamo del latte a marchio Basko, segnalato nei giorni scorsi in seguito a un’anomalia riscontrata da un consumatore.
Marchi, formati e lotto del latte richiamato
Il richiamo riguarda latte a lunga conservazione venduto con i marchi Alberti, Valli Genovesi e Valle Stura, nei formati da 1 litro, 0,75 litri e 1/2 litro. Tutti i prodotti sono stati realizzati da G. Alberti & C., nello stabilimento di Pontedassio (IM), identificato con il bollo sanitario IT 0713 UE.
Le confezioni interessate riportano il lotto 230525 e la data di scadenza 23/05/2025.
I documenti ufficiali relativi al richiamo del latte UHT sono disponibili sui siti di Carrefour e del Ministero della Salute:
- Carrefour: Valli Genovesi 0,5 L e Valli Genovesi 1 L
- Ministero della Salute: Alberti 1 L, Alberti 0,5 L, Valle Stura 0,5 L, Valle Stura 1 L, Valli Genovesi 0,5 L, Valli Genovesi 0,75 L, Valli Genovesi 1 L
Il collegamento con il caso Basko
Solo pochi giorni fa, un richiamo analogo aveva coinvolto il latte a marchio Basko, sempre prodotto da G. Alberti & C. e relativo allo stesso lotto e scadenza. In quel caso, la segnalazione era partita da un consumatore che aveva riscontrato un’alterazione del colore e del pH del latte.
Sebbene nel richiamo segnalato dal Ministero e da Carrefour non siano stati segnalati episodi analoghi, il Ministero ha attivato il ritiro su indicazione dell’autorità competente, come misura di massima precauzione.
Richiamo latte: cosa devono fare i consumatori
Chi ha acquistato latte UHT a lunga conservazione è invitato a controllare:
- Marchio: Alberti, Valli Genovesi o Valle Stura
- Formato: 1 L, 0,75 L o 1/2 L
- Lotto: 230525
- Scadenza: 23/05/2025
In presenza di questi dati, il latte non va consumato. È possibile riportare le confezioni al punto vendita per ottenere il rimborso, anche senza presentare lo scontrino.
Sicurezza alimentare e trasparenza
Anche se non sono stati rilevati rischi immediati, questo richiamo dimostra l’efficacia del sistema di allerta alimentare italiano e l’importanza della trasparenza lungo la filiera. Il fatto che un singolo lotto sia stato distribuito con marchi diversi rende ancora più fondamentale controllare etichette, lotti e scadenze, anche in assenza di evidenti anomalie, e di fare sempre attenzione alle notizie sui richiami alimentari.
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