Il Ministero della Salute e Coop hanno segnalato tre richiami alimentari che interessano prodotti comuni come il latte UHT parzialmente scremato, la polpa di frutta e un piatto pronto di mozzarelle in carrozza. Gli articoli coinvolti potrebbero trovarsi ancora nelle case di molti consumatori. Ecco perché è importante controllare subito le confezioni e i lotti.
I prodotti coinvolti sono:
- Latte UHT Del Giudice da 1 litro
- Polpa di mela e banana Bianchi
- Mozzarelle in carrozza al prosciutto Cucina Nostrana
Vediamo nel dettaglio i motivi dei richiami, i rischi per la salute e cosa fare se hai acquistato uno di questi prodotti.
Latte Del Giudice ritirato per data di scadenza errata
Il primo richiamo riguarda il latte UHT Del Giudice PS da 1 litro, prodotto dal Gruppo Grifo Agroalimentare SAC nello stabilimento di Ponte San Giovanni (Perugia). Il problema riguarda il lotto A07407, che riporta una data di scadenza sbagliata: 23 luglio 2027. Ecco l’avviso di richiamo del Ministero della Salute.
In realtà, la data corretta è 23 luglio 2025. Si tratta quindi di un errore di stampa, ma può generare confusione e portare qualcuno a consumare il prodotto oltre il limite reale di conservazione.
Quali sono i rischi?
Il prodotto non è pericoloso se consumato entro il 23 luglio 2025, ma oltre quella data potrebbe deteriorarsi come ogni alimento scaduto. Per questo, il Ministero raccomanda di non fare affidamento sulla data stampata e verificare bene il lotto.
Chi ha acquistato il prodotto può restituirlo al punto vendita o chiamare il numero verde 800.021.292, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00.
Polpa di Mela Banana Bianchi: patulina oltre i limiti di legge
Il secondo richiamo è stato segnalato da Coop e riguarda la polpa di mela banana Bianchi Vh da 100 grammi, lotto 098. In questo caso il problema è ben più serio: i controlli hanno rilevato livelli di patulina superiori ai limiti di legge.
La patulina è una tossina prodotta da alcune muffe della frutta, e può essere nociva per la salute, in particolare per bambini e donne in gravidanza. Un’assunzione eccessiva può provocare disturbi gastrointestinali e, a lungo termine, anche effetti più gravi.
Cosa devono fare i consumatori?
Se hai acquistato questo prodotto, non consumarlo. Puoi restituirlo al punto vendita, anche senza scontrino, e chiedere il rimborso. Il richiamo interessa alcuni punti vendita Coop.
Mozzarelle in carrozza: etichetta errata, presenza di pesce
Infine, Coop ha segnalato un errore di etichettatura nelle mozzarelle in carrozza al prosciutto, prodotte da Cucina Nostrana Srl Unipersonale, lotto 25203. Sull’etichetta è indicato il prosciutto, ma all’interno del prodotto è presente acciuga, quindi pesce.
Questo errore è particolarmente grave per chi soffre di allergie alimentari: il pesce è un allergene importante, e la sua presenza non dichiarata può provocare reazioni anche molto serie, come orticaria, gonfiore o difficoltà respiratorie.
Aggiornamento del 22 maggio 2025: Il Ministero della Salute ha pubblicato nuovi avvisi di richiamo per le mozzarelle in carrozza con etichetta errata per allergene non dichiarato, estendendo il richiamo non soltanto a quelle segnalate da Coop, ma anche ad altri lotti e a quelle a marchio Scelto da Noi di Conad e a marchio I Freschissimi di Ali. Ecco il riepilogo aggiornato dei richiami:
- Mozzarelle in carrozza al prosciutto Cucina Nostrana: lotti 25202, 25203, 25204, scadenze 07/06/25, 08/06/25, 09/06/25 (Avviso Ministero della Salute)
- Mozzarelle in carrozza al prosciutto I Freschissimi (Ali): lotti 25202, 25204, scadenze 07/06/25, 09/06/25 (Richiamo Mozzarelle in carrozza Ali)
- Mozzarelle in carrozza al prosciutto Scelto Da Noi (Conad): lotti 25203, 25204, scadenze 08/06/25, 09/06/25 (Richiamo Mozzarelle in carrozza Conad)
Attenzione agli allergici
Chi è allergico al pesce non deve assolutamente consumare il prodotto. Anche in questo caso è possibile restituirlo in negozio e ottenere il rimborso.
Cosa fare se hai uno di questi prodotti a casa?
Se hai acquistato uno dei prodotti richiamati:
- Controlla il lotto e la marca sulla confezione
- Non consumarlo se è tra quelli segnalati
- Riportalo al punto vendita anche senza scontrino
- Contatta l’assistenza clienti in caso di dubbi
- Consulta il medico se hai già consumato un prodotto potenzialmente contaminato e noti sintomi
La sicurezza alimentare inizia dall’informazione
Anche piccoli errori in etichetta o nei processi produttivi possono diventare rischi concreti per i consumatori. È quindi essenziale restare aggiornati sui richiami ufficiali e agire con prudenza se si possiedono prodotti segnalati.
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