Bastoncini di pesce e sostanze tossiche: vediamo cosa c’è da sapere. Alcuni test condotti dalla rivista svizzera Bon à Savoir su 15 marchi di bastoncini di pesce impanati hanno evidenziato la presenza di sostanze potenzialmente pericolose per la salute: glicidolo, acrilammide e 3-MCPD.
Questi composti si formano durante la lavorazione industriale e la cottura ad alte temperature degli alimenti. Ma cosa sono queste sostanze, a cosa dobbiamo fare attenzione e come possiamo migliorare l’alimentazione dei bambini?
Cosa sono glicidolo, acrilammide e 3-MCPD?
Iniziamo però a capire di cosa stiamo parlando, ovvero cosa sono le tossine messe in evidenza dai test: il glicidolo, l’acrilammide e 3-MCPD.
Glicidolo
Il glicidolo è una sostanza chimica che si forma durante la raffinazione degli oli vegetali a temperature elevate. Secondo l’EFSA, il glicidolo è genotossico e cancerogeno, e pertanto non è stato stabilito un livello sicuro di esposizione per questa sostanza.
Acrilammide
L’acrilammide si forma in alimenti ricchi di carboidrati durante la cottura ad alte temperature, come frittura, cottura al forno o alla griglia. L’EFSA ha concluso che l’acrilammide negli alimenti può aumentare il rischio di sviluppare il cancro per i consumatori di tutte le fasce d’età.
3-MCPD
Il 3-MCPD (3-monocloropropandiolo) si forma durante la raffinazione degli oli vegetali e può essere presente in alimenti processati. L’EFSA ha stabilito una dose giornaliera tollerabile di 2 µg/kg di peso corporeo per il 3-MCPD, in quanto l’esposizione a questa sostanza ha causato danni ai reni e agli organi riproduttivi maschili negli studi su animali.
Perché i bastoncini di pesce sono a rischio?
I bastoncini di pesce impanati subiscono diversi processi di cottura: cottura a vapore, prefrittura industriale e successiva frittura domestica. Questi passaggi, combinati con la presenza di oli vegetali e panature, favoriscono la formazione di glicidolo, acrilammide e 3-MCPD. Inoltre, la percentuale di pesce effettivamente presente in questi prodotti in alcui casi è inferiore al 50%, a favore di ingredienti meno salutari.
Consigli pratici per ridurre l’esposizione
- Limitare il consumo di alimenti processati: ridurre l’assunzione di prodotti impanati e prefritti.
- Preferire metodi di cottura più salutari: come la cottura al vapore, al forno o alla griglia, evitando la frittura.
- Controllare le etichette: prestare attenzione alla lista degli ingredienti e alla presenza di oli vegetali raffinati.
- Varietà nella dieta: includere una vasta gamma di alimenti freschi e non processati.
Attenzione particolare ai bambini
I bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti di sostanze tossiche come glicidolo, acrilammide e 3-MCPD. Secondo quanto dichiarato dal professor Antonello Paparella a Repubblica, è consigliabile evitare di somministrare bastoncini di pesce e altri alimenti processati ai più piccoli, privilegiando invece cibi freschi e preparazioni casalinghe.
Alternative sane ai bastoncini di pesce
Ecco alcune proposte ispirate alle raccomandazioni delle Linee Guida per una Sana Alimentazione CREA:
- Filetti di pesce fresco al forno o al vapore, impanati in casa con pangrattato integrale e un filo d’olio extravergine d’oliva, evitando la frittura. Una cottura in forno ventilato o friggitrice ad aria li rende croccanti senza generare contaminanti.
- Polpettine di pesce e patate, realizzate con merluzzo o nasello lessati, schiacciati con patate, aromi naturali (prezzemolo, limone) e cotti al forno. Un piatto sano, morbido e apprezzato dai bambini.
- Crocchette di legumi, come ceci o lenticchie, arricchite con verdure grattugiate (carote, zucchine) e un po’ di pangrattato, cotte al forno, come ad esempio i burger di ceci e carote al forno. Un modo semplice per aumentare il consumo di proteine vegetali.
- Mini omelette al forno con verdure o tonno al naturale: una fonte proteica equilibrata, facile da digerire e nutriente.
- Bastoncini di tofu marinato e panato al forno, per variare le fonti proteiche e ridurre il consumo di carne e pesce trasformati.
Con queste semplici ricette, possiamo quindi preparare per i bambini delle ricette che prevedano un uso moderato dei grassi, la riduzione dei prodotti processati, ma anche un aumento del consumo di legumi e cereali integrali, così come si pone una maggiore attenzione alla varietà e qualità degli alimenti nella dieta infantile.
La presenza di glicidolo, acrilammide e 3-MCPD nei bastoncini di pesce impanati solleva preoccupazioni sulla sicurezza di questi alimenti. È fondamentale adottare scelte alimentari consapevoli, privilegiando cibi freschi e metodi di cottura salutari, per ridurre l’esposizione a queste sostanze tossiche.



