Come controllare la freschezza delle uova, come sceglierle e conservarle

Saper controllare la freschezza delle uova, ma soprattutto imparare a sceglierle e conservarle è fondamentale per evitare il rischio di salmonella. Ecco alcuni suggerimenti per evitare le uova andate a male.

Come controllare la freschezza delle uova, come sceglierle e conservarle

Saper controllare la freschezza delle uova è fondamentale per non correre rischi per la salute. Scegliere quelle fresche e conservarle nel migliore dei modi, ci permette di poter approfittare al meglio dell’alimento probabilmente più completo che possiamo mangiare. Le uova, infatti, sono ricche di preziosi nutrienti tra i quali proteine indispensabili. Ecco i consigli utili per riconoscere le uova fresche, quelle più sane.

Uova fresche, come riconoscerle?

Riconoscere se le uova sono fresche è facile avendo a disposizione la confezione, sulla quale possiamo facilmente individuare non solo la data di scadenza, ma spesso anche quella di deposizione. Ma se questa, di plastica o di cartone che sia, non è più disponibile, o se le uova sono senza data di scadenza, si può ricorrere a diversi altri metodi casalinghi dalla risaputa efficacia.

Come riconoscere le uova fresche nell’acqua

Come riconoscere le uova fresche nell'acqua
Uno dei più diffusi e affidabili è quello dell’immersione in acqua. Per effettuarlo in maniera consapevole procedete nel modo seguente.
Riempite una tazza con dell’acqua e immergetevi con cura, evitando di farlo rompere, l’uovo:

  • Se l’uovo è fresco, andrà a depositarsi sul fondo della tazza longitudinalmente;
  • Se l’uovo ha circa una settimana, andrà sul fondo, ma si posizionerà in verticale;
  • Se non è più fresco galleggerà.

In via generale, più galleggia e meno è fresco.
La spiegazione di tale fenomeno è semplice: con il tempo, l’uovo tende a perdere acqua, che fuoriesce attraverso i pori del guscio. Diventa quindi più leggero in quanto la quantità di aria dentro aumenta.

Come riconoscere le uova fresche da quelle vecchie

Altra prova di freschezza delle uova è quella dell’analisi visiva. Rompete un uovo in una ciotola: se è fresco, il tuorlo apparirà bello gonfio e perfettamente aderente all’albume. Se il tuorlo si presenta piatto e magari si rompe subito, allora non è più fresco.
L’uovo si può osservare anche controluce: più è fresco, meno aria conterrà all’interno. La prova viene data dall’ombreggiatura che, se è estesa per tutta la superficie, dimostra come l’uovo sia ancora fresco.
Ultimo test di freschezza delle uova consiste nello scuoterle: se muovendole all’interno non si sposta nulla, allora le uova sono fresche.

Come capire se le uova sono scadute

Per quanto amiamo concederci un uovo sodo o alla coque nell’ambito dei nostri pasti, le uova non andrebbero mangiate dopo la loro scadenza in quanto potenzialmente pericolose per la nostra salute, in particolare per il rischio di un’infezione da salmonella. Per capire se le uova sono scadute basta effettuare una delle prove di cui sopra:

  • Nel caso in cui l’uovo, immerso in acqua, galleggi.
  • Nel caso in cui, se lo scuotete, avvertiate la sensazione che il tuorlo sbatta contro il guscio.
  • Nel caso in cui, se osservato in controluce, percepiate parecchia aria.
  • Nel caso in cui, una volta sgusciato, il tuorlo appaia piatto e fin troppo delicato e l’albume tenda a scivolare via.

In tutti questi casi le uova sono scadute: buttatele via evitando assolutamente di mangiarle.

Come capire se le uova sono marce

Capire se le uova sono marce, in realtà, è semplicissimo. Basta romperle: se l’aspetto non è dei migliori e si sprigiona un odore acre e pungente, questo è l’indizio che comprova il fatto che siano andate a male.

L’odore sprigionato dalle uova marce è la tipica puzza di zolfo.

Se aprendo l’uovo l’albume si presenta di colore verde o rosa, potrebbe essere non commestibile. Se, invece, vi si trovano tracce di sangue – che non sono altro che i capillari rotti della gallina – l’uovo si può mangiare, basta eliminarle con cura.

Uova andate a male, le conseguenze

Come anticipato, mangiare le uova scadute o, peggio, andate a male, oltre a non essere consigliato, è anche pericoloso per la salute. Aumenta il rischio di contagio da salmonella, ovvero il batterio più diffuso in caso di infezioni trasmesse dagli alimenti (specie scaduti).

ATTENZIONE: Il rischio di salmonella non diminuisce a seguito della cottura delle uova.

Come capire la data di scadenza delle uova

In questo caso, si può fare riferimento a quella riportata sulla confezione: solitamente reca la scritta “da consumarsi entro” o “EXP” e, in genere, equivale a 4 settimane dalla data confezionamento. In frigo si conservano anche oltre. Nella data di scadenza delle uova sono indicati il solo giorno e mese. Ad esempio, se la confezione reca la scritta 30/06, significa che scadranno il 30 giugno dell’anno corrente. Può anche accadere di trovare la scritta “da consumarsi preferibilmente entro“. In questo caso il periodo nel quale è possibile consumarle è di 45 giorni dal loro confezionamento.

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