Richiamo Cous Cous per rischio allergeni non dichiarati, ecco cosa fare

Il Ministero della Salute ha emesso un avviso di richiamo per il Cous Cous Biologico a marchio Bontà Mediterranea Srl, a causa della mancata indicazione in etichetta di allergeni, come la semola di grano duro (quindi il glutine) e possibili tracce di senape. Il richiamo rappresenta un’integrazione a un precedente avviso, vediamo quindi quali sono tutti i prodotti richiamati e cosa fare.

Qual è il cous cous richiamato, i dati

Il cous cous interessato dal richiamo è stato confezionato da Linea Mediterranea Srl, marchio Bontà Mediterranea, nello stabilimento di Pomezia (Roma). Non sono specificate le catene di distribuzione coinvolte, ma è sempre buona norma controllare l’etichetta se si è acquistato cous cous biologico da 400 g con scadenze comprese tra ottobre 2025 e settembre 2026.

Ecco un riepilogo in base al primo avviso del Ministero della Salute e all’aggiornamento di oggi:

  • Denominazione e marchio: Cous Cous Biologico Bontà Mediterranea
  • Lotti e scadenza: Lotto 124478 TMC 15/07/26 e 15/09/26, Lotto C115808 TMC 05/01/2026 – 25/04/2026 e 25/05/2026, Lotto 25127015 TMC 15/06/2026 e 25/06/2026, Lotto 2801 TMC 30/01/2026, Lotto 25028003 TMC 10/02/26 e 15/06/26, Lotto C113682 TMC 30/10/2025 e 05/01/26
  • Peso unità di vendita: 400 g

Qual è il motivo del richiamo?

Il problema principale è che l’etichetta del prodotto non riporta la presenza di allergeni come la semola di grano duro, contenente glutine, e possibili tracce di senape. Queste informazioni sono fondamentali per chi soffre di allergie o intolleranze alimentari, che rischiano gravi reazioni se consumano il prodotto.

Consumare alimenti contenenti allergeni non dichiarati può causare sintomi come:

  • eruzioni cutanee
  • difficoltà respiratorie
  • gonfiori
  • reazioni anafilattiche nei casi più gravi

Cosa fare se hai acquistato il prodotto

Il Ministero della Salute raccomanda di non consumare il cous cous se si è sensibili o allergici al glutine o alla senape. È importante restituire il prodotto al punto vendita, dove sarà possibile ottenere il rimborso o la sostituzione.

L’etichettatura corretta è obbligatoria per legge, soprattutto per garantire la sicurezza delle persone con allergie alimentari. Questo richiamo sottolinea l’importanza di leggere sempre le etichette e di controllare eventuali comunicazioni ufficiali del Ministero della Salute.

Il richiamo riguarda una categoria di consumatori particolarmente vulnerabile: chi ha allergie o intolleranze spesso gravi, che possono trasformare un errore di etichetta in un problema serio per la salute.