Il Ministero della Salute ha pubblicato negli scorsi giorni un avviso di richiamo per la possibile presenza di corpi estranei nel salame. Nello specifico, si tratta del Salame stagionato a marchio Ravanetti. Il rischio riguarda la presenza accidentale di frammenti di spugna, identificati nel lotto di produzione 15-01-2025.
Il prodotto, identificabile dal lotto di produzione sull’etichetta, potrebbe rappresentare un pericolo per la salute dei consumatori per il rischio di ingestione accidentale.
Come riconoscere il salame richiamato:
- Marchio: Salame Ravanetti
- Lotto coinvolto: 15-01-2025
- Unità di vendita: salame singolo a peso variabile
- Stabilimento: IT 951 L CE – Via I° Maggio 2, San Michele di Tiorre Felino (PR)
Chi avesse acquistato il prodotto è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita. Ecco l’avviso di richiamo del Ministero della Salute.
Corpi estranei: il secondo richiamo in pochi giorni, un segnale da non ignorare
Questo richiamo avviene negli stessi giorni di un altro caso simile che ha coinvolto diversi lotti di latte intero distribuito con più marchi, tra cui Latte Verona, Mukki, Giglio e altri, sempre per possibile presenza di corpi estranei.
Leggi qui l’articolo completo sul richiamo del latte
Sebbene si tratti di due prodotti molto diversi, il problema è lo stesso: frammenti non alimentari che finiscono nelle confezioni, mettendo a rischio la sicurezza del consumatore.
Corpi estranei negli alimenti: un problema crescente
I corpi estranei negli alimenti rappresentano una delle principali cause di richiami in Europa, secondo i dati RASFF (Sistema di Allerta Rapido per Alimenti e Mangimi). Possono essere di varia natura:
- Plastica, vetro, metallo in prodotti industriali
- Insetti o materiali organici in prodotti sfusi
- Residui di materiali di produzione come nel caso di questo salame
Nel richiamo del Salame Ravanetti si parla di frammenti di spugna, probabilmente legati a strumenti di pulizia o fasi di confezionamento. Anche se non tossici, ingestirli accidentalmente può causare soffocamento o lesioni interne, soprattutto nei bambini e negli anziani.
Sicurezza alimentare: come proteggersi
La sicurezza alimentare è garantita da controlli rigorosi lungo tutta la filiera, ma il consumatore può fare la sua parte:
- Controllare lotto e data sul prodotto prima del consumo
- Segnalare eventuali anomalie (strani odori, aspetto inconsueto, oggetti visibili) al punto vendita o all’ASL, in modo da poter segnalare il richiamo alimentare
- Conservare l’imballaggio in caso di reclamo o necessità di restituzione
È bene ricordare che la trasparenza nei richiami è un segnale di affidabilità, non il contrario: significa che il sistema di controllo sta funzionando.
Il richiamo del salame per possibili corpi estranei non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto di maggiore attenzione verso la qualità e la sicurezza degli alimenti. Dalla carne al latte, i consumatori devono essere consapevoli e informati per proteggere la propria salute.



