Corpi estranei nel latte: richiamati diversi marchi per possibile presenza dal Ministero

Il Ministero della Salute ha lanciato un’allerta per corpi estranei nel latte, richiamando diversi lotti di latte intero omogeneizzato pastorizzato ad alta temperatura venduti sotto marchi differenti, ma prodotti nello stesso stabilimento: Centrale del Latte d’Italia S.p.A., sede di Vicenza. Il richiamo di latte per corpi estranei era già stato emesso da alcuni supermercati, ma in questi avvisi del Ministero della Salute sono emersi nuovi marchi non ancora comunicati.

Il richiamo è stato motivato dalla possibile presenza di corpi estranei nelle bottiglie da 1 litro, che potrebbero rappresentare un rischio soprattutto per bambini e soggetti fragili. I consumatori sono invitati a non consumare i prodotti e a restituirli al punto vendita.

I marchi coinvolti nel richiamo e i lotti da controllare

Tutti i prodotti ritirati sono stati confezionati nello stabilimento di Centrale del Latte d’Italia S.p.A. e riportano sul collo della bottiglia il lotto e la data di scadenza. Ecco l’elenco dei marchi coinvolti con i relativi lotti da controllare:

Tutti i lotti sono in confezione da 1 litro. Il lotto è stampato direttamente sul collo della bottiglia: controllarlo è il primo passo per la sicurezza.

Perché è pericolosa la presenza di corpi estranei nel latte

I corpi estranei in alimenti liquidi come il latte possono causare soffocamento, lesioni interne, o infezioni da contaminazione. Nei bambini, il rischio è maggiore a causa del diametro ridotto delle vie respiratorie e della minore capacità di riconoscere e segnalare il problema.

Secondo le Linee Guida per una Sana Alimentazione del CREA, la sicurezza alimentare dipende anche da comportamenti consapevoli: ispezionare sempre l’aspetto e il contenuto degli alimenti prima del consumo è una buona pratica, soprattutto con i prodotti destinati a neonati o anziani.

Come comportarsi se si ha un prodotto coinvolto

Chiunque abbia acquistato una bottiglia dei lotti elencati deve:

  1. Non consumare il latte.
  2. Controllare il collo della bottiglia per verificare il lotto e la data.
  3. Restituire il prodotto al punto vendita per il rimborso.

Non è necessario lo scontrino.

Attenzione ai corpi estranei anche in altri alimenti

La presenza accidentale di frammenti di plastica, vetro o metallo non riguarda solo il latte, ma può verificarsi anche in:

  • Conserve e sughi
  • Alimenti in barattolo
  • Prodotti da forno confezionati

Per ridurre i rischi:

  • Controlla visivamente gli alimenti prima del consumo
  • Evita prodotti con confezioni danneggiate
  • In caso di dubbi o incidenti, conserva il prodotto e contatta il numero verde del produttore o segnala all’ASL di competenza, in modo da poter far partire tutto il processo legato ai richiami alimentari e poter così avvisare gli altri consumatori.

In caso di ingestione accidentale, cosa fare

Se si sospetta di aver ingerito un corpo estraneo:

  • Non indurre il vomito
  • Recarsi subito al Pronto Soccorso
  • Conservare, se possibile, il prodotto per analisi

I rischi variano a seconda della natura dell’oggetto: da piccoli danni all’apparato digerente fino a perforazioni o infezioni gravi.

Il richiamo di questi lotti di latte evidenzia l’importanza del controllo qualità nella filiera alimentare e della vigilanza da parte dei consumatori. La salute parte anche da piccoli gesti: leggere le etichette, controllare le confezioni e segnalare le anomalie può fare la differenza.