Il Ministero della Salute ha segnalato un richiamo alimentare che interessa il prodotto Earl Grey Tea Bio del marchio Blue Hills Teas & Infusions. Il problema riguarda un rischio chimico, in particolare è presente una alta concentrazione di Antrachinone oltre i limiti previsti. Ma vediamo quali sono i dati dei prodotti coinvolti per poter controllare in dispensa e che cos’è l’Antrachinone.
I lotti coinvolti nel richiamo del Earl Grey Tea Bio
Il ritiro dal mercato del Earl Grey Tea Bio Blue Hills Teas & Infusions riguarda specificamente i seguenti lotti di produzione:
- EG302, EG305, EG306, EG401, EG402, EG403, EG501, EG502
Con termini minimi di conservazione:
- 28.09.2025, 28.11.2025, 28.06.2026, 28.09.2026, 28.11.2026, 28.01.2027 e 28.02.2027
Il prodotto è venduto in confezioni da 36 grammi.
Motivo del richiamo: eccesso di antrachinone
Il motivo del richiamo è la presenza di antrachinone in quantità superiori ai limiti massimi residui (LMR) previsti dalla normativa per il tè.
L’antrachinone è una sostanza chimica che viene utilizzata come repellente per uccelli per proteggere le sementi e come pesticida. Si tratta di una sostanza potenzialmente cancerogena se ingerita in dosi elevate o continuative. Per questo motivo la sua presenza è rigorosamente controllata, in particolare nei prodotti biologici e destinati all’infusione. Per ulteriori informazioni vi rimando al richiamo del Ministero della Salute.
Cosa devono fare i consumatori
Ai consumatori si raccomanda di:
- Controllare attentamente la confezione
- Verificare il lotto e la data di scadenza
- Se il prodotto corrisponde a uno dei lotti richiamati, è necessario non consumarlo e riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato. Sarà possibile ottenere la sostituzione o il rimborso.
Questo richiamo è particolarmente delicato perché coinvolge un prodotto biologico. Ciò sottolinea l’importanza dei controlli analitici sulla materia prima, fondamentali per garantire la sicurezza alimentare, soprattutto in prodotti provenienti da filiere bio.



