Come utilizzare il pane raffermo in cucina: le ricette con il pane avanzato

Quando il pane si indurisce, non gettatelo: può diventare pangrattato o, se bagnato con latte o acqua, trasformarsi in mille ricette gustose.

Come utilizzare il pane raffermo in cucina

Lungi dall’essere un avanzo, il pane raffermo può essere considerato a tutti gli effetti una grande risorsa in cucina. Si presta, infatti, da solo o insieme ad altri ingredienti come patate o latte, alla preparazione di ricette dolci e salate di grande gusto. Dal pane raffermo fritto alla torta paesana, la scelta è veramente vasta. Per la serie “in cucina non si butta via niente”, ecco come consumare il pane avanzato grazie a qualche spunto interessante.

Cos’è il pane raffermo

Vecchio, secco, duro, il pane raffermo può essere definito in mille modi diversi. In sostanza, però, non è nient’altro che il pane non più fresco, che ha più di 3 giorni insomma. Le sue caratteristiche sono una crosta ammorbidita e una mollica dura e secca che poco ha a che vedere con quella originaria. Non potendo essere mangiato da solo, si suole sfruttarlo in diverse preparazioni. Eccone alcune.

Come usare il pane raffermo

Tra i tanti usi del pane raffermo in cucina c’è quello di unirlo all’impasto delle polpette o dei polpettoni previo ammollo in acqua o latte. Dopo un breve riposo, va strizzato e sbriciolato nella ciotola. Ha la capacità di regalare morbidezza ai composti. Con il pane raffermo, fatto opportunamente seccare, si può ottenere anche il pangrattato. Passatelo in forno fino a quando si tosta, quindi utilizzate l’apposita macchina per ridurlo in briciole.

Hack: approfittando delle giornate calde, per fare seccare il pane lo si può tenere anche esposto al sole, un po’ come facevano le nostre nonne.

Pane raffermo fritto, la ricetta facile e veloce

Ricetta del riciclo, il pane raffermo fritto con uovo (o senza) è una vera bontà. Per prepararlo basta tagliarlo a fette e passarle nelle uova sbattute con un pizzico di sale, del latte e del formaggio grattugiato a piacere, poi friggerlo in padella, fino a doratura, in abbondante olio di semi. E’ ottimo come antipasto rustico, ma va mangiato tiepido.

Pane raffermo in padella

Utilizzando la padella si possono realizzare anche diverse altre ricette con il pane raffermo, dalle bruschette – da farcire con pomodori a cubetti, salumi e formaggi o patè di vario tipo – alle torte salate che tanto ci piace preparare per cena. Che ne dite, ancora, del pane raffermo alla pizzaiola? Potete tagliarlo a fette e disporlo su una padella, condirlo con della passata rustica, parmigiano, mozzarella a fette, e capperi e olive a piacere, quindi cuocerlo per qualche minuto.

Pane raffermo, le ricette al forno

Iniziamo da un must: come utilizzare il pane raffermo per una torta di pane salata? Basta tenerlo in ammollo con latte o acqua per 30 minuti circa, quindi scolarlo, strizzarlo e sbriciolarlo. Unire delle uova, del formaggio grattugiato, della mozzarella a cubetti, dei salumi (o altro) e fare cuocere il composto ottenuto a 180 °C per circa 30 minuti in forno caldo. Un’altra ricetta è quella della pizza con pane raffermo e latte, che si stende più sottilmente e si farcisce come il classico disco di pasta lievitata protagonista dei sabati sera. Provate anche il pane raffermo al forno con formaggio, con le uova, con pomodorini o con mozzarella, tutte variazioni sul tema.

Ricette con pane raffermo e patate

Tra le ricette salate con il pane raffermo ci sono molte preparazioni con le patate. Potete dare una possibilità, ad esempio, alle polpette di pane e patate (lessate e passate con lo schiacciapatate) da cuocere al forno o fritte in padella; potete fare uno sformato, alternando semplicemente i due ingredienti tagliati a fette in una teglia intervallandoli con formaggio e prosciutto. Altre idee? Sbizzarritevi con focacce, torte salate e pasticci vari.

Ricette dolci con il pane raffermo

Nel vasto panorama delle ricette dolci con il pane raffermo spicca la torta paesana (nota anche come torta povera), dolce rustico nel quale il pane può essere accompagnato da mele, uvetta e pinoli o dal cacao. Si tratta di un dolce di origine contadina nato, appunto, per consumare gli avanzi di pane. Altra idea sono i brownies con pane raffermo o la torta di pane mele e cioccolato. Ma vi si possono fare i french toast, passando le fette in un composto di latte, uova e zucchero e friggendole in abbondante burro fino a doratura per colazioni super golose; i tiramisù (nei quali si può usare al posto dei savoiardi), ed ancora nei crumble.

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