Pistacchi

I pistacchi vengono utilizzati in vari modi: tritati, tostati, salati o caramellati si adattano sia a ricette dolci che salate.

pistacchi

Con il termine pistacchi ci si riferisce ai semi del frutto dell’omonimo albero. Dentro il guscio di colore chiaro è infatti contenuto il pistacchio vero e proprio, caratterizzato da una buccia violacea e dal tipico colore verde acceso. Si tratta di un tipo di frutta a guscio molto richiesto: in Italia è uno dei cardini della produzione siciliana e viene consumato sia da solo come snack (nel caso dei pistacchi sgusciati, tostati e a volte anche con l’aggiunta di sale o caramello, ma anche di quelli ancora con il guscio) che come ingrediente di numerose ricette, sia dolci che salate.

Usi in cucina e ricette con i pistacchi

Il sapore pieno e distintivo dei pistacchi fa sì che siano i protagonisti di buona parte della cucina sicula: il celebre pistacchio di Bronte viene coltivato alle pendici dell’Etna e raccoglie in sé i colori e il gusto del Mediterraneo. In generale i pistacchi vengono usati sia a crudo che lavorati: basti pensare al pesto di pistacchi per pasta e farciture, alla granella da mettere sul gelato (e come non nominare il gelato al pistacchio stesso, uno dei gusti più amati al mondo!) o da adoperare per arricchire torte e impasti (come la frolla al pistacchio), a quello utilizzato per insaporire insaccati come la mortadella. Quanto ai prodotti ricavati dai pistacchi, gli esempi sono numerosi e sempre più facile da reperire in ogni supermercato oltre che nei negozi di prodotti tipici:

  • la crema di pistacchio, una delle creme spalmabili più diffuse, sia per una semplice merenda che per farcire il panettone e il pandoro;
  • il liquore al pistacchio, cremoso e dal colore verde chiaro;
  • lo yogurt al pistacchio, anch’esso caratterizzato dalla colorazione verde tenue.

Valori nutrizionali

Come tutta la frutta secca, anche i pistacchi sono molto nutrienti e calorici: 100 grammi arrivano a valere 562 kcal. Non contengono glutine, anche se è sempre bene controllare la presenza della spiga di grano sbarrata sulla confezione, simbolo degli alimenti adatti al consumo da parte dei celiaci.

Il loro basso indice glicemico li rende un buono snack per chi soffre di diabete e, non contenendo colesterolo, sono indicati anche per chi ha bisogno di monitorarne i livelli.