Ferrero compra WK Kellogg: la colazione americana diventa anche italiana

Ferrero, l’azienda italiana famosa per Nutella, Kinder e Ferrero Rocher, ha annunciato l’acquisto di WK Kellogg Co, una delle storiche aziende americane specializzate nei cereali da colazione. L’operazione vale 3,1 miliardi di dollari.

In pratica, Ferrero diventa proprietaria di marchi famosissimi negli Stati Uniti e in Canada, come Frosted Flakes (quelli della tigre Tony), Froot Loops (i preferiti di Howard di The Big Bang Theory), Special K, Rice Krispies, Raisin Bran, Kashi e Bear Naked, noti per i cereali più naturali.

Cosa vuol dire per chi fa la spesa

Vuol dire che Ferrero entra in modo deciso nel mondo della colazione, un settore dove finora era presente con dolci e snack, ma con questo acquisto, invece, punta anche ai cereali, che sono uno degli alimenti più comprati per la colazione in America e anche in Europa.

Ferrero potrà così offrire più scelta in diversi momenti della giornata: per la colazione, merenda, dessert il ventaglio di offerte avrà sempre di più un po’ di Italia dentro.

Perché è una notizia importante

  • È una delle più grandi acquisizioni di sempre per Ferrero.
  • Rafforza la presenza del gruppo in Nord America, dove ora ha 22 stabilimenti e oltre 14.000 dipendenti.
  • È una mossa strategica: entrare in un nuovo settore senza partire da zero, ma con brand già famosi e amati.

Niente licenziamenti, ma nuovi investimenti

Secondo quanto comunicato nella nota di Ferrero, l’azienda ha detto che non chiuderà gli stabilimenti di WK Kellogg. Anzi, investirà per far crescere questi marchi. Battle Creek, la città americana dove Kellogg è nata, resterà il centro operativo per i cereali in Nord America.

Due storie simili che si uniscono

WK Kellogg è un marchio con oltre 120 anni di storia, nato dalla colazione americana. Ferrero ne ha quasi 80, ed è cresciuta da piccola pasticceria in Piemonte a multinazionale.

Entrambe le aziende hanno un passato da imprese di famiglia, cresciute nel tempo grazie alla fiducia dei consumatori. Ora le loro strade si uniscono.