Richiamo cozze: rischio microbiologico per presenza di Vibrio parahaemolyticus

Il Ministero della Salute ha diffuso un richiamo alimentare per rischio microbiologico. Questa volta il prodotto interessato è rappresentato dalle cozze (Mytilus galloprovincialis) commercializzate con il marchio Adriatica SRL, distribuite da La Acquachiara SRL con sede dello stabilimento a Chioggia (VE).

Qual è il motivo del richiamo delle cozze?

Il motivo indicato nel richiamo ufficiale pubblicato dal Ministero della Salute è la presenza del batterio Vibrio parahaemolyticus nei mitili, un microrganismo che può provocare disturbi gastrointestinali anche gravi, specialmente se le cozze vengono consumate crude o poco cotte. I sintomi più comuni includono:

  • diarrea
  • crampi addominali
  • nausea
  • febbre

In alcuni casi, soprattutto nei soggetti immunodepressi, l’infezione può peggiorare e richiedere cure mediche tempestive.

Quali sono i lotti coinvolti?

Il lotto oggetto del richiamo è 32348. Anche se non viene indicata la data di scadenza, il consiglio è chiaro: non consumare assolutamente il prodotto, anche se all’aspetto o all’olfatto può sembrare normale.

Cosa fare se si è acquistato il prodotto?

Chiunque sia in possesso di questo lotto di cozze deve:

  • non consumarlo
  • restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, e si potrà ottenere il rimborso

Perché è importante prestare attenzione

I mitili sono prodotti altamente deperibili e soggetti a contaminazioni biologiche se non correttamente controllati. Il Vibrio parahaemolyticus si sviluppa soprattutto in ambienti marini caldi e può contaminare i frutti di mare. Anche se la cottura può inattivare il batterio, il consumo a crudo o sottocotto rappresenta un rischio concreto per la salute.
Per evitare problemi simili, è importante quindi preferire il consumo solo dopo un’adeguata cottura

Seguici per aggiornamenti su sicurezza alimentare e richiami di prodotti: il nostro impegno è aiutarti a mangiare consapevolmente.