Il Ministero della Salute ha pubblicato un richiamo alimentare relativo alla Liquirizia in polvere bio 100g a marchio IoboscoVivo, per la presenza di ocratossina A oltre i limiti di legge. Si tratta di una sostanza potenzialmente pericolosa per la salute umana.
Quale liquirizia è stata richiamata
Come indicato nell’avviso di richiamo del Ministero della Salute, il richiamo riguarda esclusivamente le confezioni da 100 grammi di liquirizia in polvere biologica vendute con il marchio IOBOSCOVIVO.
I lotti interessati riportano i codici 021026 – 050526, con data di scadenza compresa tra 02/10/2026 e 05/05/2026.
Come riconoscere il prodotto
Sulla confezione, riconoscibile dalla grafica con scritta “100% liquirizia biologica” e il logo IoboscoVivo, sono ben visibili:
- La dicitura “LIQUIRIZIA IN POLVERE BIO 100G”
- Il marchio IoboscoVivo SRL
- Il peso netto: 100 grammi
- I lotti 021026 – 050526
Perché la liquirizia è stata richiamata
Il provvedimento si è reso necessario dopo controlli interni che hanno riscontrato la presenza di ocratossina A in quantità superiori ai limiti consentiti dalla legge.
L’ocratossina A è una micotossina prodotta da funghi del genere Aspergillus e Penicillium, che può contaminare alimenti come cereali, frutta secca, spezie e liquirizia. È nota per i suoi effetti tossici su reni e fegato e, in caso di esposizione prolungata, può aumentare il rischio di sviluppare malattie croniche, compresi alcuni tipi di tumori.
Cosa devono fare i consumatori
Chiunque abbia acquistato il prodotto indicato non deve consumarlo, anche se l’aspetto e l’odore possono sembrare normali.
Si raccomanda di restituire il prodotto al punto vendita.
Questo richiamo rappresenta un esempio importante di quanto siano fondamentali i controlli di qualità nella filiera alimentare, soprattutto per i prodotti biologici, spesso percepiti come più sicuri. È fondamentale che i consumatori siano informati sui rischi legati a contaminazioni da micotossine e seguano sempre le indicazioni delle autorità sanitarie.



