La notizia del richiamo caramelle Haribo sta circolando in queste ore anche in Italia: titoli sensazionalistici che allertano i consumatori sulla cannabis nelle caramelle, ma la vicenda – grave – riguarda esclusivamente il mercato olandese. Le autorità sanitarie dei Paesi Bassi hanno infatti avviato un richiamo precauzionale dopo aver trovato tracce di cannabis in alcune confezioni da 1 kg. In Italia, al momento, non risultano prodotti coinvolti né segnalazioni ufficiali, ma la diffusione virale della notizia sta generando confusione. Ecco cosa sta succedendo davvero.
Richiamo Haribo Happy Cola F!ZZ: in Olanda trovate tracce di cannabis
Vediamo intanto la notizia del richiamo HARIBO Happy Cola F!ZZ avvenuto nei Paesi Bassi: le autorità sanitarie olandesi hanno confermato la presenza di cannabis in alcune confezioni da 1 kg di caramelle, come si può leggere sul giornale olandese Hart van Nederland. Ma è importante chiarire: in Italia non ci sono confezioni coinvolte né segnalazioni di problemi simili.
Cosa è successo nei Paesi Bassi: la segnalazione
Tutto è cominciato quando una famiglia olandese si è sentita male dopo aver mangiato le caramelle HARIBO Happy Cola F!ZZ. I sintomi – capogiri e malessere – hanno portato alla segnalazione alla polizia. Da lì, la NVWA, l’ente di sicurezza alimentare olandese, ha fatto analizzare il prodotto e ha scoperto tracce di cannabis.
Autorità olandesi e richiamo
“La situazione va oltre semplici disturbi di salute,” ha dichiarato un portavoce della NVWA. “Abbiamo trovato cannabis nei campioni prelevati e agito immediatamente insieme ad HARIBO.” L’azienda ha quindi avviato un richiamo alimentare olandese delle caramelle Haribo per precauzione su tutto il lotto sospetto, anche se finora solo tre sacchetti sono risultati contaminati.
Quali sono le confezioni coinvolte dal richiamo in Olanda
Questi i dati del richiamo emesso nei Paesi Bassi:
- Prodotto: HARIBO Happy Cola F!ZZ
- Formato: 1000 grammi
- Lotto di produzione: L341-4002307906
- Data di scadenza (THT): Gennaio 2026
Haribo ha quindi chiesto ai consumatori olandesi di non riportare il prodotto al punto vendita, ma di inviarlo direttamente all’azienda per ottenere un rimborso.
Nessun rischio per i consumatori italiani
In Italia, non è stato diffuso alcun avviso ufficiale di richiamo da parte del Ministero della Salute. Le confezioni distribuite nel nostro Paese non appartengono al lotto contaminato. Come si può leggere anche nella notizia diffusa dalla BBC, Haribo ha chiarito che solo il lotto con il codice specificato e venduto nei Paesi Bassi è coinvolto, mentre gli altri prodotti dell’azienda possono essere consumati in tutta sicurezza.
Come comportarsi in caso di dubbio
Se hai acquistato HARIBO Happy Cola F!ZZ all’estero oppure tramite i negozi di importazione di dolci, controlla:
- il lotto di produzione sulla confezione
- la data di scadenza
In caso di corrispondenza con i dati sopra, non consumare il prodotto.



