Negli scorsi giorni i supermercati Aldi e Despar hanno segnalato il richiamo primosale senza lattosio a causa della presenza di lattosio superiore a quanto indicato in etichetta in un lotto.
Chi è intollerante al lattosio deve prestare particolare attenzione: entrambi i formaggi Primosale senza lattosio 200 g, prodotti dal Caseificio Longo S.r.l., sono venduti con il marchio del supermercato: nel caso di Aldi il marchio è Bonlà, mentre per Despar è commercializzato nella linea Free From, e il lotto richiamato ha un contenuto di lattosio superiore a quello dichiarato, un rischio concreto per chi soffre di intolleranze.
Quali sono i prodotti coinvolti per il richiamo primosale?
Il prodotto interessato è venduto con due diversi marchi:
- Bonlà per la catena ALDI (leggi l’avviso di Aldi)
- Despar Free From per i punti vendita Despar (leggi l’avviso di Despar)
In entrambi i casi si tratta del lotto 313227, con data di scadenza 04/06/2025, nella confezione da 200 g.
AGGIORNAMENTO 21 maggio 2025 – Nuovi richiami legati al Primosale senza lattosio

Il Ministero della Salute ha esteso il richiamo ad altri due prodotti del Caseificio Longo S.r.l., sempre per la presenza di lattosio oltre i limiti dichiarati:
- Luna di Primo Sale senza lattosio 200 g a peso fisso, lotto 313227, scadenza 04/06/2025 (richiamo Ministero della Salute)
- Luna di Primo Sale senza lattosio 200 g a peso variabile, lotto 3132, scadenza 03/06/2025 (richiamo Ministero della Salute)
Anche in questi casi si tratta di un ritiro precauzionale rivolto soprattutto alle persone intolleranti al lattosio, che non devono consumare questi formaggi. Per tutelare la propria salute, si raccomanda di verificare le confezioni in casa e di restituire il prodotto al punto vendita.
Perché il primosale è stato richiamato?
Il richiamo è stato disposto in via precauzionale a causa della presenza di lattosio oltre i limiti dichiarati in etichetta, rendendo il prodotto non idoneo al consumo da parte di persone intolleranti.
Il lattosio è uno zucchero presente nel latte che può causare disturbi gastrointestinali anche gravi nei soggetti con intolleranza alimentare. Il rischio maggiore è proprio per chi si fida della dicitura “senza lattosio” e consuma il formaggio senza sospetti.
Dove è stato venduto il primosale richiamato
- Il Primosale a marchio Bonlà è stato venduto in tutti i supermercati Aldi fino al 15 maggio 2025, data in cui la vendita è stata bloccata.
- La versione a marchio Despar è stata distribuita in alcuni punti vendita aderenti all’area Despar Nord Ovest, potete consultarne l’elenco nella pagina dedicata Despar
Cosa devono fare i consumatori
I consumatori sono invitati a non consumare il prodotto. Anche se l’aspetto e il sapore non sembrano alterati, la quantità di lattosio può compromettere la salute di chi è sensibile a questa sostanza.
Il formaggio può essere restituito in qualsiasi punto vendita Aldi o Despar a seconda dell’acquisto, anche senza scontrino, e si avrà diritto a un rimborso completo.
Questo richiamo sottolinea l’importanza della precisione nelle etichette, soprattutto per i prodotti destinati a chi ha esigenze alimentari specifiche. Se avete acquistato il Primosale senza lattosio a marchio Bonlà o Despar, verificate lotto e scadenza e riportatelo al punto vendita per tutelare la vostra salute.



