Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “Facebook Pixel [noscript]” utilizza i cookie che hai scelto di mantenere disabilitato. Per visualizzare questo conteniuto o utilizzare questa funzionalità, abilita i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Vino bianco

Il vino bianco è una bevanda alcolica fresca e delicata, è perfetto per accompagnare pesce e carne bianca ma anche per sfumare sughi e salse. Lo Champagne francese è il più pregiato, ma anche l’Italia si difende bene grazie alla produzione di Prosecco e Spumante!

Vino bianco

Il vino bianco è una bevanda alcolica ricavata dalla fermentazione dell’uva. Solitamente viene utilizzato per accompagnare pesce, frutti di mare e ricette con carne bianca, visto che ha un sapore più delicato rispetto ai vini rossi, ed è molto usato in cucina per sfumare primi piatti come risotti.

La differenza tra il vino bianco e il vino rosso risiede nel metodo tramite il quale vengono prodotti. Il vino bianco può essere ricavato sia da acini d’uva bianchi che rossi: dopo che i chicchi d’uva vengono pressati, infatti, sia la sottile buccia che la polpa vengono rimosse e viene lasciato a fermentare esclusivamente il succo. Per il vino rosso, in compenso, vengono lasciati buccia, polpa e talvolta anche i gambi durante la fermentazione: ciò dona al vino un colore più scuro e un gusto più intenso.

Tipi di vino bianco

Ci sono oltre 10.000 varietà in tutto il mondo di grappoli d’uva: non è un mistero dunque che da tanta abbondanza derivino anche tanti tipi di vino differente! Solitamente il vino viene rinominato in base al tipo di uva utilizzato, come nel caso dello Chardonnay, del Pinot Grigio e del Riesling, oppure a seconda della regione da cui proviene, come la Borgogna e la Champagne. Ogni vino possiede delle determinate caratteristiche che lo differenziano dagli altri, rendendolo unico.

Livello di dolcezza del vino

Ogni vino, non importa se bianco, rosso o rosè, viene definito in base al suo livello di dolcezza. Durante la fermentazione gli zuccheri naturali presenti nell’uva vengono trasformati in alcol, la parte di essi che rimane viene chiamata “zuccheri residui” ed è proprio quella da cui dipende il gusto del vino. I vini vengono classificati come secchi, abboccati, amabili e dolci:

  • secchi: il residuo di zucchero in questa tipologia di vino è molto basso, il sapore è fresco e pungente. La maggior parte dei Sauvignon bianchi è secca;
  • abboccati: in questi vini la dolcezza si percepisce appena, ed è dovuta alla quantità di zuccheri residui presente. Sono più corposi e hanno un sapore più complesso rispetto ai vini dolci;
  • amabili: il sapore dolce nei vini amabili è chiaramente percepibile, anche se in maniera delicata;
  • dolci: i vini dolci sono ricchi di zuccheri non fermentati e tendono ad avere un basso contenuto di alcol.

Vini frizzanti

Per rendere un vino frizzante è necessario fargli subire un secondo processo di fermentazione, ottenuto grazie all’aggiunta di una piccola quantità di lievito o di zucchero al vino fermo, per incoraggiare la produzione di diossido di carbonio. Si possono consumare in qualsiasi evenienza, ma di solito vengono associati alle occasioni speciali come matrimoni, anniversari, compleanni e party. Di seguito i più famosi:

  • Champagne: il vino bianco frizzante per eccellenza. Viene prodotto nella regione francese dall’omonimo nome, grazie ad un metodo tradizionale, noto come Metodo classico, che consiste nel donargli una seconda fermentazione in bottiglia e non in contenitori di grandi dimensioni. Il vero Champagne viene prodotto tassativamente con questo metodo ed esclusivamente nella regione Champagne, e proprio per questo motivo la sua esclusività lo rende uno dei tipi di vino bianco più costosi. Lo Champagne è molto frizzante, con bollicine di piccole dimensioni, e solitamente ha un sapore leggero e vivace;
  • Cava: come lo Champagne, questo vino bianco frizzante viene prodotto con il Metodo classico, ed è esclusivo della Spagna. Viene realizzato con chicchi d’uva differenti dal “cugino” francese, ma il risultato è tendenzialmente simile e più economico rispetto allo Champagne;
  • Prosecco: l’alternativa italiana allo Champagne e al Cava è il Prosecco: si tratta di un vino bianco più morbido degli altri due, con bollicine più leggere. Ciò è dovuto al metodo grazie al quale viene sottoposto alla seconda fermentazione, in grandi contenitori invece che in bottiglie separate. La regione d’origine del Prosecco è il Veneto e la qualità d’uva con la quale viene realizzato è quella del vitigno Glera. Il Prosecco è l’ingrediente fondamentale del classico cocktail italiano da aperitivo Aperol Spritz;
  • Spumante: si tratta di un altro vino bianco frizzante italiano, proveniente dal Piemonte. Viene in realtà prodotto in tutta Italia, e viene lasciato a fermentare per la seconda volta sia in bottiglia (Metodo classico) che in grandi recipienti (Metodo Martinotti o Charmat).

Come servire il vino bianco

Contrariamente alla credenza popolare, il vino bianco non va necessariamente servito ghiacciato, anche se la sua variante frizzante può essere portata a tavola ad una temperatura più fredda. Ecco le temperature migliori a cui servire il vino bianco:

  • vino bianco fermo: da 7° a 13° C;
  • vino bianco frizzante: da 6° a 10° C.

Un buon consiglio per ottenere la temperatura giusta è quello di riporre la bottiglia in frigorifero 30 minuti prima di presentarla in tavola, in modo da raffreddarla senza congelarla. I vini bianchi frizzanti possono essere messi in frigo 20 minuti prima di essere serviti.

Come usare il vino bianco in cucina

Il vino bianco può essere adoperato per marinate, stufati, risotti e sughi per la pasta.

La salsa di vino bianco è un ottimo accompagnamento per il pollo fritto: basta versare un po’ di vino in padella per glassarlo e aggiungere un po’ di farina per rendere la salsa più corposa. Lo stesso procedimento può essere effettuato con i funghi.

Inoltre, il vino bianco è ottimo con le cozze: la salsa Marinière è una classica ricetta francese per insaporire questo tipo di frutti di mare, e per prepararla occorrono meno di 10 minuti.

Il vino bianco è anche utilizzato per produrre l’aceto di vino bianco, un ottimo condimento per insalate e marinate.

Valori nutrizionali del vino bianco

Il vino bianco ha circa 82 kcal ogni 100 grammi: un bicchiere grande da 250 ml di vino bianco abboccato contiene perciò circa 190 kcal.

Il grado alcolico del vino bianco varia da prodotto a prodotto, di solito si aggira tra l’11 e il 14%. Ci sono circa 10 unità di alcol in una bottiglia di vino.

L’alcol deve essere consumato con moderazione: la dose raccomandata non deve superare le 14 unità a settimana, e non deve essere mai assunto in gravidanza o sotto i 18 anni.

Su questo sito Web utilizziamo strumenti proprietari o di terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Ciò accade perché la funzionalità/contenuto contrassegnato come “%SERVICE_NAME%” utilizza i cookie che hai scelto di mantenere disabilitato. Per visualizzare questo conteniuto o utilizzare questa funzionalità, abilita i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie.