Coop e Close the Gap: premiate 5 aziende fornitrici nella campagna sulla parità di genere

Coop ha consegnato 5 riconoscimenti ad altrettante aziende fornitrici che si sono distinte per la promozione della parità di genere e per l’inclusione.

Coop e Close the Gap

Sono stati assegnati ieri, 29 marzo, nell’ambito di un incontro virtuale al quale ha partecipato anche Elena Bonetti, Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, 5 riconoscimenti a 5 imprese scelte da Coop tra più di 600 fornitori di prodotti a marchio Coop. Riconoscimenti che hanno premiato le imprese fornitrici che hanno saputo concretamente dimostrare di essere datori di lavoro al femminile e di aver creato occasioni di crescita professionale e di riconoscimento per le donne.

Comportamenti ai quali si ispira, appunto, Close the Gap- riduciamo le differenze, la campagna lanciata dalla Coop con lo scopo di promuovere la parità di genere e l’inclusione. E che sta  promuovendo, tra l’altro, anche attraverso il suo sostegno alla petizione Stop Tampon Tax! che mira ad abbassare al 4% l’imposta IVA sugli assorbenti che, attualmente, è applicata al 22. La petizione, rilanciata a fine febbraio, conta attualmente 590.000 adesioni.

L’incontro svoltosi ieri fa parte di una serie di appuntamenti. Come ha affermato Marco Pedroni, Presidente Coop Italia e Ancc-Coop:

“E’ una delle azioni che fanno parte della nostra Agenda 2021 su questi temi. E’ importante attivare un lavoro di squadra che coinvolga a più livelli soggetti diversi. Noi di Coop siamo impegnati in prima linea con le nostre cooperative che stanno avviando percorsi di formazione specifici al loro interno, abbiamo promosso una campagna di sensibilizzazione partendo da una disuguglianza piccola ma esistente, appunto la Tampon Tax, oggi vogliamo trovare al nostro fianco i nostri fornitori che sono per noi importanti alleati anche in ambiti che non siano esclusivamente di business”.

Nel corso dell’evento Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia, ha annunciato l’iscrizione dell’azienda alla WEP (Women Empowerment Principles), i principi di emancipazione femminile delle Nazioni Unite.

“Crediamo che i principi della WEP (tra questi il trattamento equo di uomini e donne nel mondo del lavoro o la promozione delle attività imprenditoriali da parte delle donne, il riconoscimento del loro ruolo in ambito HR e rispetto della loro dignità) siano principi sacrosanti a cui Coop tende istintivamente ma l’adesione rende in qualche modo tutto più ufficiale”.

Ad aggiudicarsi i riconoscimenti – in attesa del vero e proprio Premio che farà parte del Coop for future – sono state 5 aziende facenti capo a diversi settori merceologici (in modo da includere i più vari ambiti): dall’ortofrutta all’apicoltura fino alla carne, passando dalla cosmetica alla calzetteria. Nello specifico, l’azienda Conapi, la Marfisi Carni, la Gala Cosmesi, la Orsini & Damiani e la VCM-Vignoni.

A concludere l’incontro è stata la ministra Bonetti che, consapevole che la strada sia ancora parecchio in salta ma comunque pervasa da una nuova consapevolezza, ha dichiarato:

“Ringrazio Coop per questo momento di confronto. Dalle buone prassi che fanno la differenza, come dimostrano i riconoscimenti assegnati oggi, arriva uno stimolo importante, che può far diventare realtà quel cambio di passo di cui il nostro Paese ha urgente bisogno, nel promuovere la presenza delle donne nel mercato del lavoro. […] La costruzione di un futuro più giusto passa dalla valorizzazione del talento delle donne e dalla liberazione delle loro energie. Questo processo di cambiamento può e deve vedere protagoniste le imprese, unitamente ad una collaborazione a più livelli, da incentivare”.

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